LA SCUOLA DI DANZA “OGGI”. A cura di Anna Maria Cerullo

0
141
di Anna Maria Cerullo *
La diffusione che oggi sta avendo la danzaΒ  impone in maniera vivissima il problema di un lavoro scolastico strettamente collegato ad esigenze di ordine pedagogico e didattico. L’attenzione e l’interesse alle varie forme di “Ballo “di un pubblico sempre piΓΉ vasto hanno determinato di riflesso e per necessitΓ  il fiorire delle Scuole di Danza e di Ballo.
Nel particolare momento culturale che stiamo vivendo, cosΓ¬ denso di problematiche umane per la carenza di “contenuti “, l’insegnamento coreutico di conseguenza viene ad avere un compito preciso anche se arduo. Deve riuscire a canalizzare in un unico processo educativo due esigenze fondamentali:
  • da una parte un rigoroso studio che escluda ogni dilettantismo, ponendo cosΓ¬ le basi di una eventuale preparazione professionale dell’allievo;
  • dall’altra l’introduzione di un discorso piΓΉ ampio di preparazione al gusto teatrale, per far conoscere all’allievo i valori della Danza, ma anche del Teatro cosΓ¬ come di ogni altra forma d’arte.
In questo modo l’insegnamento coreutico non rimane avulso dalla realtΓ , ma viene a stimolare interessi piΓΉ ampi e di maggiore utilitΓ : non piΓΉ la lezione fine a se stessa in una sala che poi rimane vuota, ma una attivitΓ  che investa globalmente l’allievo, favorendone sia lo sviluppo psicofisico, in quanto la danza Γ¨ volontΓ , disciplina, spirito di sacrificio, sia la crescita culturale e il processo di umanizzazione. Anche l’elemento meno dotato artisticamente puΓ² cosΓ¬ trarre il suo profitto, perchΓ© lo studio effettuato Γ¨ servito ad affinarloΒ  nel fisico, come pure a stimolarne il gusto estetico e la sensibilitΓ .

La “lezione di ballo “dev’essere un momento per il recupero di sΓ©, come liberazione di energie spesso soffocate da formule sociali, come superamento di inibizioni psicomotorie, riaffermando i valori della spontaneitΓ  e della partecipazione attiva.
Gli allievi delle scuole di oggi saranno i tecnici e il pubblico di domani, per cui dobbiamo porre ora le basi per dare vita ad una preparazione protesa a varie forme artistiche e culturali.

* Anna Maria Cerullo Γ¨ stata grande e vincente protagonista nel promuovere gli iter parlamentari e di legge per la nascita dei Licei Coreutici e, in precedenza, per il riconoscimento del diploma rilasciato dall’Accademia Nazionale di Danza quale titolo di laurea a tutti gli effetti. Con il suo impegno per la Riforma dell’istruzione artistica Γ¨ stata inoltre artefice del coinvolgimento di tutti i Conservatori di Musica con le Accademie di Belle Arti e di Arte Drammatica: un lavoro che ha portato al varo della Legge 508/99, per restituire agli artisti la dignitΓ  e il decoro che competeva loro.
Attualmente fa parte del gruppo di promotori eccellenti CID e, al nascere della Confederazione Italiana della Danza, pur ricordando che la danza Γ¨ un’arte – quindi ne Γ¨ libera la pratica e anche l’insegnamento – la sua sintesi Γ¨ stata: “Per elevare la qualitΓ  dell’insegnamento nelle scuole private di danza, al termine dei corsi di studio, se ci sono i requisiti, Γ¨ prioritario prevedere il rilascio di diplomi che abbiano una validitΓ  riconosciuta, equipollente”. Si tratta realmente di un aspetto fondamentale e di garanzia per l’utente consumatore e per i centri di formazione e le scuole private che, se rivolte e adeguatamente titolate, anche per l’avviamento professionale, potranno ottenere la certificazione dei propri corsi insieme ai riconoscimenti e alle agevolazioni previste per chi eroga servizi di pubblico interesse e utilitΓ  sociale.

Diventa membro CID

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here